aprile 7
Ecobonus 2023


Ecobonus 2023

Anche per l’Ecobonus 2023 non c’è nessuna sorpresa: è prorogato fino al 31 dicembre 2024. Ricordiamo che si tratta di una detrazione per il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici che ha due percentuali diverse, del 50% o del 65%, a seconda del tipo di lavori.
I lavori che rientrano nell’Ecobonus 2023 e sono detraibili al 65% sono:
- Interventi di riqualificazione globale su edifici esistenti (ad es. rifacimento del tetto);
- interventi sugli involucri degli edifici: strutture opache (ad es. il cappotto);
- l’installazione di pannelli solari;
- la sostituzione degli impianti di climatizzazione con caldaie a condensazione in classe A e sistemi di termoregolazione evoluti;
- la sostituzione di scaldacqua tradizionali con pompa di calore;
- l’acquisto e posa in opera di micro–cogeneratori.
I lavori dell’Ecobonus detraibili fino al 50% sono:
- la sostituzione delle finestre, infissi e schermature solari;
- la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione in classe A.
Anche l’Ecobonus è ottenibile attraverso la detrazione Irpef in 10 rate annuali oppure tramite la cessione del credito o lo sconto in fattura immediato.